23 – 25
settembre Ex Mattatoio, Piazza Orazio
Giustiniani, 3.
Ingresso gratuito.
Tra luoghi-non luoghi e recupero di spazi
urbani,
Roma rende omaggio al grande autore del
‘900: Santa Giovanna dei Macelli nei
“macelli” romani
Nel sessantesimo anniversario della sua
morte, Roma rende omaggio a Bertolt Brecht
con “BRECHT 2016 Tre opere per tre soldi” un
nuovo progetto sperimentale (a cura di
Marcello Cava, Antonella Gargano e Mauro
Ponzi) all’insegna del recupero degli spazi
urbani e di una riflessione quanto mai
attuale su economia e finanza attraverso
l’opera di uno dei più grandi drammaturghi
di tutti i tempi.
Una rassegna che vede insieme giovani
studenti, docenti universitari, grandi nomi
dello spettacolo e volti TV come Galatea
Ranzi e Paolo Bonacelli per riportare
all’attenzione tre opere teatrali di Bertolt
Brecht (1898-1956) e proporre al pubblico
l’attualità dei suoi temi, legati
all’economia e al denaro.
Dopo il viaggio del Teatro Mobile, Nuovo
Carro di Tespi con “Ascesa e Caduta della
Città di Mahagonny”, che si è svolto venerdì
9 nel Quartiere Coppedè, anima liberty della
Capitale, sabato 10 nei contesti urbani del
quartiere Tuscolano e domenica 11 nella
“natura in città” presso la sede di
Agricoltura Nuova nella Riserva Naturale di
Decima Malafede, e il secondo episodio della
“trilogia brechtiana sul denaro e
l’economia” con alcuni frammenti di “Opera
da Tre Soldi”, il gran finale di “BRECHT
2016 Tre opere per tre soldi”, viene
affidato dal 23 al 25 settembre a Galatea
Ranzi e Paolo Bonacelli che negli spazi
urbani dell’ex Mattatoio porteranno in scena
un’inedita versione di Santa Giovanna dei
Macelli.
Santa Giovanna dei Macelli, nel cuore
storico dei “macelli” romani: un radiodramma
del 1932, rappresentato per la prima volta
in Germania nel 1956, letto attraverso la
lente della contemporaneità.
Dal 23 al 25 settembre, alle ore 17, in un
originale viaggio in uno dei luoghi romani
più suggestivi, Santa Giovanna dei Macelli
si trasformerà in progetto itinerante,
percorso storico, fisico e contemporaneo,
che attraverserà gli spazi dell’ex Mattatoio
di Testaccio (i “macelli” romani),
attualizzando le riflessioni del drammaturgo
e sperimentando nuovamente la formula di
itinerario per spettatore-visitatore
audioricevente ideata da Marcello Cava e già
proposta ai Fori Imperiali.
La manifestazione “Brecht 2016” è realizzata
con il contributo di Roma Capitale in
collaborazione con la SIAE ed è inserita
nell’edizione 2016 dell’ESTATE ROMANA:
“Roma, una Cultura Capitale”.
Potendo accogliere un numero limitato di
visitatori-spettatori, la partecipazione
agli eventi in programma – sempre gratuita –
sarà possibile solo su prenotazione, in
www.brechtialia.it.
In collaborazione con SIAE |