Il 5, 6 e 7
agosto Maruggio (TA) ospita i grandi nomi
internazionali della musica. Il Consorzio di
Tutela del Primitivo di Manduria presenterà
le sue perle enologiche
Primitivo Jazz Festival, il buon vino si
sposa con artisti di talento
L’evento spazierà su diversi linguaggi
musicali
Degustazioni, arte e tanto buon live.
Sarà un’estate all’insegna del buon vino e
della buona musica quella che ha in serbo la
III edizione di Primitivo Jazz Festival da
venerdì 5 a domenica 7 agosto a Maruggio (TA).
Accanto ai grandi nomi internazionali della
musica jazz, il vino avrà un ruolo centrale
all’interno della manifestazione, con il
Consorzio di una delle eccellenze enologiche
più prestigiose del sud Italia. Il Consorzio
di Tutela del Primitivo di Manduria che
controlla una delle eccellenze della
produzione vitivinicola pugliese e simbolo
del Made in Italy, presenterà a ritmo di
jazz le sue perle enologiche. La realtà
pugliese ha da poco ricevuto dal Ministero
delle politiche agricole alimentari e
forestali il prestigioso Erga Omnes,
riconoscimento che gli attribuisce il ruolo
di decisore e coordinatore esclusivo di
tutte le politiche di valorizzazione, oltre
che di tutela, delle denominazioni d’origine
controllata del Primitivo.
Il centro storico di Maruggio, detto anche
"Terra murata", per essere anticamente
racchiuso nelle mura medievali, già sede
della Commenda Magistrale dell’Ordine dei
Cavalieri di Malta, ai piedi delle murge
tarantine e a pochi chilometri dal mare,
farà da cornice a questo riuscitissimo
festival che, come tradizione, spazierà su
diversi linguaggi musicali, segno di
un’inclinazione particolare verso le diverse
interpretazioni del Jazz. |